DUO IN ASTUCCIO – MIELE e/o CONFETTURA DEL PODERE 120g/110g solo su ordinazione al 335 7320406

12,00

Linea Nettare del Podere e confetture da frutti selvatici/antichi/autoctoni

MIELE di: ROSMARINO/CORBEZZOLO/MILLEFIORI-PRIMAVERA/ACACIE/TIGLIO/CASTAGNO

Vasetto di Miele da 120 g circa

Vasetto di Confettura da 110 g circa

Codice: 255

Ingredienti: Miele prodotto da api stanziali in territori incontaminati prevalentemente di montagna e confetture in varie fragranze. (Gli ingredienti esatti sono posti sulle etichette dei singoli vasetti e nel retro della confezione in astuccio).

Il Miele … un gioiello che le Api sono disposte a donare a chi conosce e rispetta il lavoro che solo loro riescono a farea chi le fa vivere e nutrire in un ambiente pulito dove non corrono il rischio di raccogliere inquinanti che l’attività umana troppo spesso lascia ricadere attorno a sé.

Il suo gusto è diverso di anno in anno come lo è ogni singola Primavera … ma sarà sempre un’esperienza incredibile!

Perché è importante che il nostro Miele sia qualificatoProdotto di MontagnaSe l’Apicoltore colloca l’alveare in una zona inquinata le sue Api correranno il forte rischio di introdurre involontariamente nell’alveare sostanze dannose sia per la loro salute che per quella dei consumatori del loro Miele.

Per saperne di più:

Il miele è il prodotto dell’elaborazione del nettare dei fiori o di altri succhi zuccherini che le api operaie suggono durante i viaggi di raccolta e immagazzinano nel proventricolo e che rigurgitano poi nelle celle dell’alveare. Il miele ha una composizione diversa dai liquidi da cui proviene, perché questi subiscono, oltre che una notevole concentrazione per perdita di acqua, un’elaborazione chimica, come si può dimostrare facendo suggere alle api soluzioni di zuccheri conosciuti ed esaminando poi il miele da esse prodotto (F. Hubert, E. Sarin, 1921).

L’acqua di cui è ricco il nettare viene eliminata in gran parte per l’evaporazione provocata dall’elevata temperatura che regna nell’alveare, ma in parte, probabilmente, viene anche espulsa per rigurgito dalle api collettrici al ritorno dai loro viaggi, prima dell’entrata nell’alveare.

Soltanto quando il miele ha raggiunto una consistenza sufficiente, le celle vengono chiuse con l’opercolo di cera.

Il saccarosio, che abbonda nel nettare, viene invertito per opera di un fermento (invertasi) secreto dall’intestino dell’ape e trasformato in uno zucchero levogiro, liquido, non cristallizzabile, il mellosio.

Il contenuto del miele maturo in saccarosio è quindi scarso (3-4%, anche quando il miele è formato a spese di succhi che ne contengono il 60-70%) e va diminuendo con l’invecchiamento.

Il glucosio (zucchero destrogiro, che cristallizza in granuli bianchi compatti e agglomerati, caratteristici del miele grezzo) è abbondante.

Si trovano inoltre, come componenti del miele, un acido organico libero, una sostanza colorante gialla, analoga alla cera, solubile in etere; il 2-3% di carboidrati non zuccherini, affini alla destrina, prodotti pure da uno speciale fermento, tracce di sostanze azotate e residui di grani di polline (che si riconoscono al microscopio). Inoltre il miele è quasi sempre profumato da sostanze aromatiche provenienti dai fiori.

Secondo la predominanza dell’una o dell’altra specie di fiori nelle vicinanze dell’alveare, le api producono infatti varie sorte di miele dai diversi aromi, e gli apicoltori sanno sfruttare opportunamente questa proprietà.

Così, in diverse stagioni, secondo i luoghi e le colture, si producono qualità diverse di miele, che hanno diverso valore commerciale: miele di prato, di bosco, di brughiera, di monte, di acacia, di tiglio, ecc. Dal punto di vista del colore, sul quale anche influiscono i vari fattori, si ha il miele bianco centrifugato, il miele primaverile bianco, biondo, ecc.”

Da Treccani – Enciclopedia Italiana (1934)

Le CONFETTURE presenti nell’astuccio sono prodotte da frutti provenienti da zone non inquinate, generalmente di montagna, collinari e isole (Isola d’Elba). Frutti selvatici come la rosa canina, la mora di rovo, il prugnolino, il corniolo, il rusticano. Frutti antichi in via di estinzione quali la giuggiola, la nespola, il sorbo, la mela ruggia. Frutti autoctoni provenienti da alberature non soggette a trattamenti anti crittogamici quali, a titolo esemplificativo, ciliegie, albicocche, prugne, mele, pere, fragole di montagna, fichi, fichi e noci, prugnolino e fragole, cachi, arance e bergamotto.

Miele prodotto da Apicoltori locali Domenicali Daniele e Vignoli Giuseppe – Luogo di produzione Appennino Bolognese (Passo della Raticosa) – Zona di Montagna; Isola d’Elba (LI).

per Ca’ di Sopra Srl

Confezionato da Ca’ di Sopra Srl – nel laboratorio di Via  degli Artigiani n. 7 – 40063 Monghidoro (BO).

Confetture prodotte e confezionate a marchio di montagna da Ca’ di Sopra Srl – nel laboratorio di Via degli Artigiani n. 7 – 40063 Monghidoro (BO).

Descrizione

 

 

 

 

 

Informazioni aggiuntive

Peso 95 g